Montefalco – La leggenda del Beato Pellegrino

La mummia del Beato Pellegrino da Montefalco (PG) è conservata in una teca, all’interno della chiesa di Sant’Agostino. E’ davvero incredibile la perfetta conservazione del corpo, oltre che la sua leggenda molto affascinante

Si dice che quest’uomo giunse in Montefalco per venerare Santa Chiara. Terminata la sua visita alla chiesa dedicata alla santa, costui si recò alla chiesa di Sant’Agostino, dove aveva probabilmente l’intenzione di pregare anche i corpi delle due devote alla santa, le Beate Illuminata e Chiarella.

L’uomo rimase nella chiesa anche dopo l’orario della chiusura e si addormentò, infine, ai piedi di un confessionale. Al mattino, il sacrestano trovò l’uomo in quella posizione e tentò vanamente di svegliarlo: il pellegrino era morto nella stessa posizione in cui lo vediamo oggi, all’interno della teca.

L’uomo venne così sepolto, ma l’indomani mattina il sacrestano, una volta aperta la chiesa, trovò di nuovo il corpo nella posizione in cui l’aveva trovato il giorno precedente. Fu sepolto parecchie volte e sempre ritrovato fuori dalla sua tomba, finché non venne collocato nel campanile.

La magia di questa storia, però, non finisce qui, perché dopo circa un secolo il corpo, che sarebbe dovuto essere decomposto, era ancora integro come lo vediamo oggi, oltre che nella stessa postura, venne  chiuso nella teca che vediamo oggi.

Questa è la prodigiosa storia del Beato Pellegrino, di cui non si conosce il nome,
né la provenienza.

SCEGLI I WEEKEND RESPONSABILI DI EQUOTUBE
VISITA I LUOGHI DELLA STORIA
www.equotube.it

Dove Soggiornare con EquoTube.it