Verona – Quante notti per l’Arena?

“Chissà quanto tempo ci hanno messo a costruirla?”, tutti si chiedono di fronte alla  grandiosa Arena di Verona.
“Una notte”, sostengono alcuni veronesi, che hanno voglia non di scherzare, ma di raccontare ai turisti una leggenda che narra così: c’era una volta… un ricco signore che, imprigionato e condannato a morte a causa di un’accusa infamante, non sperava più di essere salvato.
Alla vigilia dell’esecuzione ricevette nella sua cella la visita del diavolo in persona e, da questi, uno strano consiglio. Essendo il desiderio più grande dei veronesi quello di avere un enorme teatro, costruendolo egli avrebbe avuta la libertà. Il condannato fece notare che nessun uomo sarebbe stato capace di tanto nel breve tempo di una notte.
Così dicendo cadeva, però, nella trappola tesa dal demonio che, lui invece sì ci sarebbe riuscito, e avrebbe innalzato il grande edificio quella stessa notte, a patto che…
Come il ricco signore ebbe venduto la sua anima al diavolo, mille demoni si misero febbrilmente al lavoro per erigere un immenso teatro.
Subito pentitosi dell’accordo maledetto, il signore, disperato, si rivolse alla Madonna per chiederle perdono e trascorse in preghiera la sua ultima notte.
Poco prima dell’alba, mentre i demoni si accingevano a completare l’opera, all’improvviso le campane dell’Angelus squarciarono il cielo ancora buio.
Toccata dal sincero pentimento del condannato, la Vergine aveva inviato i suoi angeli a interrompere i lavori.
Un enorme anfiteatro si innalzava in città, bellissimo ma incompiuto, e sanciva la sconfitta del diavolo, la realizzazione del desiderio dei veronesi e la liberazione del ricco signore.
Ancora oggi, dal I secolo d.C., l’Arena sorge maestosa e, con Romeo e Giuletta, fa famosa nel mondo la bella Verona.

Costruito in una o in mille notti, l’anfiteatro romano piace tantissimo agli angioletti in vacanza in Veneto. I diavoletti notano subito che della cinta esterna originaria restano solo quattro archi monumentali… sono i segni del tempo che passa e delle leggende che restano.

 

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autore. arininchi

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